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Angolo del tifoso

ANGOLO MILAN – Milan avanti tutta

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Milan Pioli
Tempo di lettura: 4 minuti

Un ottimo Milan esulta davanti al proprio pubblico e trova la terza vittoria consecutiva in campionato. Nel match valido per la 7ª giornata di Serie A, i rossoneri hanno superato meritatamente la Lazio a San Siro, portandosi a quota 18 punti in classifica. 2-0 il punteggio finale al termine di una gara tattica e chiusa nella prima metà, controllata e dominata con impeto nella ripresa. Ad una prima frazione caratterizzata da poche emozioni, infatti, ha fatto seguito un secondo tempo vivace, sbloccato grazie al lampo di Christian Pulisic e chiuso dal secondo gol consecutivo di Noah Okafor. Entrambe le realizzazioni sono arrivate su assist di un ispirato Rafa Leão, indecifrabile per la retroguardia ospite. Cinque i cambi di formazione dettati da Mister Pioli nell’undici titolare rispetto al turno infrasettimanale di Cagliari. Oltre ai rientranti Maignan e Calabria, Kjær, Leão e Giroud hanno ritrovato spazio dal primo minuto, ancora titolare in mezzo al campo invece, per la prima volta a San Siro, Yacine Adli. Nel big match casalingo è balzata agli occhi soprattutto l’attenzione e la solidità mostrata dal pacchetto arretrato rossonero, guidato da un super Fikayo Tomori e in grado di collezionare un altro importante clean sheet.

Primo tempo

Il Milan tiene in mano il pallino del gioco in avvio, la Lazio attende con un baricentro basso. I rossoneri costruiscono, ma le prime occasioni sono biancocelesti: al 12′ Felipe Anderson entra in area e libera il sinistro che termina largo, quattro minuti più tardi Maignan blocca senza problemi il destro a giro di Zaccagni dal vertice dell’area. Il Milan c’è e al minuto 33 sfiora il vantaggio con Leão: mancino violento sul primo palo del 10, Provedel è reattivo e salva gli ospiti in angolo. I rossoneri insistono al 44′: cross basso di Musah, Giroud corregge verso lo specchio ma Provedel risponde ancora, sulla respinta Reijnders colpisce il palo con il tacco. La prima metà di gara si chiude senza reti.

Secondo tempo

Il copione non cambia nella ripresa. I rossoneri gestiscono il possesso affacciandosi con continuità nella trequarti avversaria, mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze. Al 60′ il Milan la sblocca: Reijnders imbuca per Leão che appoggia a rimorchio, Pulisic è solo e con il sinistro buca Provedel firmando l’1-0. Sono ancora i rossoneri a premere sull’acceleratore, prima con Musah (73′), poi con Tomori (74′), entrambi neutralizzati dall’estremo difensore biancoceleste. Al minuto 76 Provedel nega a Pulisic un gol fotocopia del precedente, stavolta su assist di Theo, mentre due minuti più tardi Reijnders non inquadra lo specchio dopo un’avanzata solitaria. Al minuto 88 arriva il gol della sicurezza: Leão è incontenibile sulla corsia e serve a Okafor il pallone del 2-0, lo svizzero non sbaglia e chiude il match.

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Il cammino continua

Il cammino dei rossoneri continua. I segnali sono importanti. Di una corazzata che sta giocando bene, che sta amalgamando, prima del previsto, i nuovi acquisti. Consapevole di avere una rosa ampia, a prova di infermieria. Reijnders è senza dubbio, già alla sesta giornata di campionato, il miglior centrocampista della Serie A. Piede raffinato, visione di gioco e presenza in tutte le zone del campo. Okafor che da punta di riserva, segna tanto quanto la punta titolare. El Chukwu che quando entra a partita in corso, può essere un brutto cliente per avversari già stanchi. Pulisic Gran Maestro, sempre lucido, sempre pericoloso, sempre con la palla attaccata al piede. E poi un acquisto vecchio che è un acquisto nuovo. Adli. Vogliamo pensare che l’anno scorso sia servito per ambientamento e che il coach non abbia voluto cederlo quest’estate, nel mezzo di una rivoluzione totale, perchè il giocatore visto in queste ultime partite giocate sembra davvero pronto. Maturo per aver avuto la pazienza per aspettare il suo momento. Maturo per sapere che calcio giocare, cambiando l’avversario. Mercoledi c’era il Cagliari, oggi la Lazio. Due avversari diversi, due prestazioni diverse. In crescendo. Tanta scelta quando tornerà Krunic. Abbondanza quando rientrerà anche Bennacer. Il Futuro lo vedremo, il presente ha già due date precise, con due trasferte delicate prima della sosta: si parte da quella europea – il 4 ottobre – sul campo del Borussia Dortmund, poi sarà tempo di far visita al Genoa. Avanti tutta.

(Foto: DepositPhotos)

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