Napoli
Napoli, torna di moda Chiesa
Il calciomercato estivo del Napoli continua a ruotare attorno alla figura dell’esterno da fiancare David Neres e Matteo Politano e al neo acquisto Noa Lang nel reparto offensivo.
In cima alla lista c’è Dan Ndoye, classe 2001 del Bologna, già seguito a gennaio: i contatti con il club emiliano sono costanti, ma restano distanti su cifre e modalità di pagamento.
La richiesta felsinea si aggira intorno ai 40‑45 milioni, un prezzo che il Napoli trova ancora elevato. L’accordo col giocatore è stato virtualmente raggiunto, e si starebbe preparando l’accelerata per chiudere l’operazione in tempi brevi, con la possibilità di inserirlo nel ritiro di Dimaro.
Parallelamente, emergono due alternative intriganti: Ademola Lookman, 27enne in forza all’Atalanta, e Federico Chiesa, attualmente a Liverpool. Lookman è apprezzato per capacità tecniche e contributi offensivi, ma la Dea chiede almeno 60 milioni, cifra giudicata fuori dal budget azzurro.
La trattativa
Il Napoli, però, non chiude la porta e valuta se inserirlo nella strategia complessiva, tenendo in conto anche la carta Raspadori come possibile contropartita, Chiesa, invece, rappresenta una suggestione concreta: il suo profilo si confà al modello di Antonio Conte, in grado di garantire intensità, dribbling e qualità sul piano offensivo, ruolo già ben definito nel triennio in azzurro. I primi contatti ci sono stati, anche se il Liverpool preferirebbe cederlo a titolo definitivo piuttosto che in prestito.
Il Corriere dello Sport sottolinea come Chiesa sia considerato una risoluzione economicamente sostenibile per il presidente De Laurentiis. La strategia del Napoli appare articolata. Se Ndoye restasse la prima scelta, l’operazione potrebbe dipendere anche da Osimhen, la cui possibile cessione al Galatasaray genererebbe una ricca plusvalenza da reinvestire.
Il punto nodale della trattativa con il Bologna riguarda ancora lo scarto di prezzo, con un delta fissato tra i 15 e i 20 milioni. A favorire l’operazione potrebbero contribuire altre formule come contropartite tecniche (es. Zanoli) o piani di pagamento dilazionati.
Il Napoli continua la propria caccia all’esterno dall’anima offensiva dinamica e capace di dialogare con il progetto Conte. Ndoye rimane al centro degli sforzi, ma il club non chiude le altre piste: Lookman resta sulle tracce nonostante l’alto prezzo richiesto, mentre Chiesa può rappresentare un ritorno di qualità, investimento importante ma gestibile.
L’obiettivo è completare il reparto su fasce determinanti in vista del nuovo campionato, affiancando personalità già pronte all’impatto.
(Foto DepositPhotos)
