Lazio
#LBDV – Pietoso (LaLazioSiamoNoi) ‘#ACasaConVlad’: “Kumbulla e Szoboszlai pallini di Tare. Faraoni e Suarez colpi per una squadra da Champions”
Pomeriggio ricco di ospiti oggi nella nostra trasmissione social ‘#ACasaConVlad‘. Il primo è Antonio Pietoso, giornalista de LaLazioSiamoNoi.
”La speranza è che il calcio possa ricominciare: la fase più delicata sembra essere alle spalle. Il calcio deve essere visto come un’azienda: ci sono tantissime piccole realtà legate a questo mondo che potrebbero collassare. In Germania si è tornati a giocare proprio per questo. Il problema, se non si dovesse ripartire, è soprattutto di tipo economico: la minaccia delle TV si fa sentire e ci sono delle società che vivono esclusivamente con queste entrate. La stessa Roma rischia tanto: ha problemi in società e potrebbe vedersi costretta a cedere molti calciatori per iscriversi al campionato”.
Sulla situazione dei rientri in casa Lazio: “Molti stranieri sono rimasti a Roma, e ciò potrebbe essere anche un vantaggio in ottica dell’eventuale ripresa. Chi è invece tornato all’estero, ad oggi risulta ancora nei propri Paesi. Considerato che l’obbligo di quarantena dovrebbe decadere dal 3 giugno, il club preferisce attendere in modo da poter riprendere subito gli allenamenti”.
Sulla situazione rinnovi: “Lulic ha avuto un doppio intervento non semplice. E’ stato molto sfortunato perchè dopo il primo intervento ha avuto una sorta di infezione alla ferita. In ogni caso dovrebbe rimanere nella prossima stagione anche grazie al fattore Champions. Rinnovo che sembra una formalità anche per Cataldi. Luiz Felipe? E’ fondamentale per lo scacchiere di Inzaghi. Mesi fa c’è stato un interessamento del Barcellona, ma dopo un periodo di stallo dovrebbe arrivare al rinnovo anche lui”.
Su Bonaventura: “E’ un calciatore che Tare ha seguito con interesse. Le problematiche sono state due: i dubbi sulle sue condizioni fisiche ed il fatto che lui inizialmente abbia chiesto troppo. Si tratta comunque di un calciatore che deve rilanciarsi e credo sia destinato altrove”.
PSG su Milinkovic e Marusic? “I parigini sono alla ricerca di un terzino destro, con Meunier che è conteso da Juventus e Borussia Dortmund. Marusic potrebbe fare al caso di Leonardo qualora si decidesse di tastare il terreno per Milinkovic, cercando di inserire magari qualche diritto di prelazione. L’ex Genk è l’anima della squadra e credo che almeno per la prossima stagione la Lazio non se ne priverà. Anche perchè Lotito spara alto e non è semplice assecondarlo, visto il contesto storico in cui ci troviamo”.
Su Jony: “La Lazio crede tantissimo in lui. Il problema è che si deve adattare al ruolo di tutta fascia, ma ha dimostrato di avere caratteristiche importanti. Deve liberarsi anche di una certa tensione che caratterizza alcune sue prestazioni. Poi bisogna vedere come si intavolerà il discorso con Malaga”.
Sulla situazione abbonati: “Al momento è stata data possibilità di richiedere il rimborso. Ogni decisione verrà presa quando ci saranno più certezze sul futuro della prossima stagione. Bisogna capire se si svolgerà regolarmente e se il CTS e l’OMS trovano un accordo per far tornare i tifosi allo stadio”.
Su Escalante: “E’ un giocatore valido e sta benissimo in una rosa che deve comunque giocare ogni tre giorni l’anno prossimo”.
Su Kumbulla: “E’ uno degli obiettivi di Tare. E’ giovane e potrebbe stare più che bene nella difesa a tre. Conosce il nostro campionato e la Lazio spera di anticipare la concorrenza grazie al buon rapporto che ha con l’Hellas Verona. Squadra in cui milita Faraoni, che potrebbe ritornare in biancoceleste con dieci anni in più di esperienza, e potrebbe far comodo”.
Sul possibile colpo a centrocampo: “Oltre ad Escalante, potrebbe arrivarne un altro. L’obiettivo principale è quello di Szoboszlai, anche se il Salisburgo, dopo la questione Minamino, tenderà a cedere meno facilmente i propri calciatori. Vazquez? E’ tra i giocatori che, negli anni, la Lazio ha seguito. Il Siviglia non è quello di anni fa e qualora dovesse presentarsi un’occasione in Capitale, potrebbe pensarci. Bisogna vedere se è quello di Palermo”.
Su Depay: “E’ uno di quei colpi che ti riempiono lo stadio. Ci sarebbe da superare la concorrenza del Milan, che con il rischio di perdere Ibra vorrebbe tutelarsi con un profilo internazionale”.
Su Luis Suarez: “Anche lui è gestito dal procuratore di Luis Alberto e Jony. E’ un giocatore forte che potrebbe integrarsi bene con gli altri attaccanti già a disposizione. Potrebbe essere anche un profilo utile per far rifiatare di tanto in tanto Immobile”.
Su Giroud e Pedro: “Sono quei profili utili alla Lazio per avere calciatori di esperienza Champions. Entrambi sono stati seguiti, in particolare l’attaccante francese, che è stato molto pressato da Tare a gennaio”.
Sul futuro di Inzaghi: “Credo che andrà a giocarsi quest’altra stagione con la Champions, a prescindere se quest’anno sarà o meno Scudetto. Andare in un altro club a giocare la Champions potrebbe essere pericoloso. Il rapporto con la società è cambiato totalmente dopo la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. E’ dentro al progetto ormai e difficilmente può andare via”.
Infine, una rivelazione su un altro possibile ruolo da ritoccare in squadra: il secondo portiere. “Strakosha soffre spesso di un fastidio al piede, e questo lo porta in affanno dal momento in cui deve giocare tutte le partite. L’obiettivo è di regalare ad Inzaghi un secondo portiere valido che possa per l’appunto far rifiatare l’albanese”.
