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Bologna, è caccia al dopo Ndoye

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Con la cessione ormai ufficiale di Dan Ndoye al Nottingham Forest, il Bologna apre una nuova fase del suo mercato estivo. La dirigenza rossoblù è al lavoro per trovare un sostituto all’altezza dell’esterno svizzero, protagonista dell’ultima stagione e ora pronto per una nuova avventura in Premier League. Il club inglese ha investito circa 42 milioni di euro per strapparlo alla concorrenza, lasciando nelle casse dei felsinei un tesoretto importante da reinvestire.

Giovanni Sartori e Marco Di Vaio hanno già individuato i primi profili ideali per raccogliere l’eredità tecnica di Ndoye. Tra questi, il nome più affascinante è quello di Christos Tzolis, classe 2002, attualmente in forza al Bruges. L’esterno greco è reduce da una stagione molto positiva e ha attirato l’interesse di diversi club europei, tra cui anche la Roma e Napoli.

Le sue qualità nel dribbling e nella rifinitura lo rendono un candidato naturale per il tridente di Vincenzo Italiano, ma la concorrenza e il costo del cartellino — stimato attorno ai 30 milioni — rendono la trattativa complessa.

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Un altro profilo in cima alla lista del Bologna è Kevin, talento brasiliano dello Shakhtar Donetsk. Ala classe 2003, è un calciatore esplosivo, tecnicamente raffinato e con margini di crescita enormi. La valutazione oscilla tra i 15 e i 20 milioni, anche se alcune fonti parlano di una richiesta iniziale ben più alta. Kevin rappresenta una scommessa ambiziosa, in linea con la politica del club di puntare su giovani ad alto potenziale.

Non mancano le alternative. La dirigenza emiliana monitora anche profili più esperti e già rodati in Europa, come Mohamed-Ali Cho del Nizza e Ruben Vargas del Siviglia, entrambi apprezzati per duttilità e affidabilità. Le valutazioni restano aperte, ma l’intenzione è quella di chiudere un’operazione nelle prossime settimane, così da consegnare a Italiano una rosa completa già in vista dei primi impegni ufficiali.

Il Bologna, dopo l’arrivo di giocatori come Bernardeschi e Immobile, non intende snaturare l’equilibrio della squadra. La partenza di Ndoye era attesa e pianificata, e ora la società vuole investire in modo intelligente. Il sostituto dovrà garantire qualità, profondità e capacità di inserirsi rapidamente nei meccanismi di gioco.

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La sensazione è che il prossimo colpo in entrata sarà un esterno di prospettiva internazionale, scelto con cura per proseguire il percorso di crescita rossoblù in Serie A e nelle competizioni europee.

(Foto DepositPhotos)

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