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Dai e Vai – La diciottesima giornata di Serie A in tre tocchi
Dai e Vai, la giornata di Serie A in tre tocchi
LA PARTITA
Cagliari-Milan dice più di quel che sembra. Perché i rossoneri vincono ancora, salgono a 38 punti in 17 partite, sono la squadra che ha mantenuto più volte la porta inviolata (assieme alla Lazio) e per la dodicesima volta in stagione hanno sbloccato la gara al primo tiro in porta.
Ed allora, cosa ci dice Cagliari-Milan? Innanzitutto che la squadra di Allegri è una seria candidata alla vittoria del campionato. E poi che in Serie A c’è la prima vera fuga, perché Napoli e Inter fanno proprio il dovere mentre Juve e Roma non vincono e così abbiamo un buco tra le prime tre (tutte con una partita in meno) ed il resto del gruppo.
IL PERSONAGGIO
Perde la Lazio. E non poteva essere altrimenti. Troppo più forte il Napoli. Troppi i problemi per i biancocelesti che pronti via, appena aperto il mercato di gennaio, perdono l’unica punta della rosa con Castellanos che vola in Premier e nessuno sa se arriverà un sostituto. Poi, poche ore prima di scendere in campo, si scopre che Guendouzi potrebbe essere alla sua ultima gara all’Olimpico, per lui ci sarebbe un trasferimento in Turchia. E intanto gli acquisti?
Diluvia sul bagnato in casa Lazio, tra infortuni, partenze, mercato fermo (anche per volontà della società a questo punto) e la Coppa d’Africa che ha portato via Dia e Dele-Bashiru. E se nel diluvio la squadra non è ancora affondata è solo perché il suo timoniere continua a tenere unita la ciurma e ad indicare la rotta. Testa al campo, una zona Europa ancora alla portata, nessuna polemica esasperata, parole misurate, Maurizio Sarri a Roma sta compiendo un vero miracolo sportivo.
IL FATTO
Dispiace. Ma siamo ancora qui a provare a capire quale regolamento del gioco del calcio hanno deciso di utilizzare arbitri ed assistenti al Var in questa giornata di Serie A. Perché ogni domenica c’è una decisione, una valutazione, una spiegazione che sconfessa quanto accaduto una settimana prima. Aspettiamo a questo punto le spiegazioni dell’Aia per capire ad esempio cosa hanno visto gli arbitri sul gol di Scalvini, in base a quale principio è stata considerata punibile la posizione di Scamacca sul 2-0, e quale regola ha permesso di scagionare Baschirotto che atterra Piccoli in area in una partita tanto delicata come quella andata in scena al Franchi.
(Foto: Depositphotos)
