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Benevento verso l’esordio, sanniti con i piedi per terra ma con la voglia di sognare

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Vigorito Benevento
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“Primo: non prenderle!”, disse Bearzot, in un trittico di frasi rimaste celebri alla vigilia di Italia-Brasile di Spagna ’82.
Ma anche Trapattoni non disdegnava certo di manifestare questa frase e di applicare questa filosofia. In linea di massima, l’impressione che si ha dell’andamento del calciomercato del Benevento per l’imminente serie B (frutto della strategia societaria), alla vigilia del primo dentro o fuori della stagione (contro il Ravenna in Coppa Italia), è che si voglia provare anzitutto a non essere “sbattuti fuori”, nottetempo, dalla categoria cadetta, dopo appena un anno dalla nuova promozione.

E il ragionamento di fondo non si rivelerebbe proprio così errato. Per raggiungere quest’intento, naturalmente, difesa e centrocampo davanti alla difesa erano i reparti da rafforzare e rinsaldare meglio. Operazione riuscita con Beruatto dal Pisa, Sernicola dalla Cremonese, Dalle Mura  dallo Juve Stabia e Siatounis dal Potenza. Ma anche con le conferme di Caldirola, Ceresoli e Bellich.
Il gioco di Floro Flores si nutre di sbalzi, slanci, infoiate rapide, di discese ardite e di risalite. Insomma di quello stesso 4-2-3-1 che ha aperto alla cavalcata trionfale dei giallorossi, con tanto di annuncio di trombe e fanfare. Floro Flores, infatti, ha ribadito la volontà di mantenere i principi tattici che hanno dato risultati vittoriosi in Serie C, preferendo consolidare un’identità già definita piuttosto che modificarla per adattarsi alle tendenze della categoria.

Ma appare evidente un’accortezza maggiore in questa prima raccolta di volti nuovi che cammina, di pari passo, con l’obiettivo di allegerire l’organico attraverso alcune cessioni considerate fondamentali.

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Nuove soluzioni offensive

Con il pallone tra i piedi, il 4-2-3-1 del Benevento continuerà a valorizzare il lavoro degli esterni offensivi e del trequartista alle spalle dell’unica punta, cercando ampiezza, qualità nell’uno contro uno e rapidità negli ultimi 30/40 metri.
Schimmenti dal Potenza rappresenta non solo una valida alternativa al sempre ottimo Lamesta ma, in più, farebbe lo stesso lavoro per entrambe le fasce. Una garanzia maggiore di elasticità tattica, ma anche di potenza di fuoco stratosferica raddoppiata.

La fiducia della società di Vigorito verso Floro Flores è enorme e la sessione di calciomercato in corso vuole offrire al tecnico napoletano soluzioni adeguate rispetto alle sue esigenze tattiche per meglio verticalizzare rapidamente e sfruttare gli eventuali spazi concessi dalle difese avversarie.
In tal senso gli arrivi del talentuoso ed esperto Verdi e del gioiellino ventenne Cherubini (nazionale under 20 e 21) in prestito dalla Roma sono frecce acuminate di pura fantasia nella faretra di Floro Flores, imbevute di tecnica, rapidità e qualità.

Tale ricchezza nelle soluzioni offensive non fa arretrare di un metro l’obiettivo principe: mantenere la permanenza dell’appartamento del condominio della B. Con la stessa fame e pelle degli ultimi mesi.
Ma, soprattutto, con l’ambizione di tirare sgambetti inaspettati a chiunque.
Parafrasando il “Cirano” di Guccini, i sanniti devono sentirsi probabilmente come dei cadetti di Guascogna, ma non sopporteranno mai di non avere la possibilità di sognare.

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(Foto: Depositphotos)

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