Bologna
Bologna, la priorità è Lucumi
Il Bologna accelera sul fronte rinnovi e ha messo in cima alla lista Jhon Lucumì come priorità assoluta. Dopo la conclusione del mercato estivo, il centrale colombiano è rimasto in rossoblù nonostante le offerte arrivate, e ora la società è intenzionata a proporre un rinnovo contrattuale importante per garantirsi il suo contributo anche nei prossimi anni.
Lucumì ha appena festeggiato la qualificazione al Mondiale 2026 con la Colombia, un risultato che ne aumenta il prestigio e il valore. Al rientro dalla sosta con la nazionale, il Bologna ha programmato un incontro con il suo entourage per discutere un adeguamento economico che riconosca il suo ruolo di pilastro difensivo.
L’attuale contratto, infatti, lo colloca in una fascia salariale sotto il milione, mentre la società vorrebbe portarlo a percepire cifre vicine a 1,5 milioni netti annui.
Il Bologna valuta anche la durata del nuovo accordo: l’idea è proporre un contratto che vada fino al 2029, così da assicurarsi stabilità in difesa. L’obiettivo è evitare qualsiasi tentazione di mercato, specie da parte delle squadre inglesi, come il Sunderland, che finora ha mostrato interesse concreto. La clausola da 28 milioni precedentemente valida è scaduta, ma il club intende costruire un rinnovo tale da rendere l’addio difficile e poco conveniente per il giocatore.
Lucumì, da parte sua, sembra pronto al compromesso: restare, riconoscere il progetto tecnico e continuare a crescere con il Bologna. Le prestazioni sul campo—specialmente dopo la sosta delle nazionali—dovranno confermare che la fiducia che il club ripone in lui è ben fondata. Se il rinnovo dovesse concretizzarsi, non solo si rafforzerebbe la difesa, ma il messaggio sarebbe chiaro: Bologna non svende i propri titolari e punta a mantenere l’identità costruita, anche con investimenti mirati sul gruppo.
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