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AL DIAVOLO I VOTI – Milan-Parma 2-2

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Nel corso dell’undicesima giornata di campionato si sfidano, nella nebbiosa serata milanese, il Milan e il Parma.

Nella serata di Santa Lucia, tutti i tifosi rossoneri si aspettano di ricevere come dono altri tre punti a coronamento di questo splendido periodo.

I rossoneri, con la volontà di infrangere nuovi record, si ritrovano al calcio d’inizio con una formazione rimaneggiata, causata da infortuni dell’ultimo istante.

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La partita si apre con il minuto di silenzio per la prematura scomparsa del campione del mondo Paolo Rossi.

Al minuto 12′ il Parma, in un’azione di contropiede, punisce la retroguardia rossonera, colpevole di aver lasciato troppo spazio prima a Gervinho, che fornisce l’assist, e poi ad Hernani, l’autore del goal.

Al minuto 24′ viene annullato un goal al Milan per un millimetrico offside, dopo una splendida azione partita da Hernandez e finalizzata da Castillejo.

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Il primo tempo si conclude con il risultato di 1-0. Da segnalare un doppio incrocio di pali colpito prima da Diaz e poi da Calhanoglu, nella stessa azione, con due conclusioni magistrali.

Un Milan sfortunato che avrebbe meritato quantomeno il pareggio per le occasioni create ed il gioco espresso.

Al minuto 55′ il Parma trova il raddoppio con Kurtic con una nuova azione in contropiede.

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Due minuti dopo, il Milan rompe l’incantesimo della porta del Parma, accorciando le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Theo Hernandez.

Al minuto 91′ Hernandez trova una meritatissima doppietta, con una perfetta conclusione all’angolino.

La partita si conclude con il beffardo risultato di 2-2, uno score che non rispecchia minimamente le occasioni create e il gioco espresso ma che purtroppo fa parte di questo meraviglioso sport.

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Cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno in una serata stregata, sono meravigliose l’abnegazione e la voglia di non mollare mai espresse da questi ragazzi.

MILAN

Donnarumma, voto 6: Partita di assoluta inoperosità per il portierone rossonero, che subisce due goal sui quali non può fare nulla.

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Gabbia, voto s.v.: Dopo appena tre minuti di gara riceve un pestone da Cornelius che lo costringe ad un’uscita dal campo di gioco (dal 4′ pt Kalulu, voto 6: La poca esperienza la si vede subito in occasione del primo goal del Parma dove Gervinho riesce a saltarlo con troppa facilità. Mostra delle buone basi su cui lavorare e discreta personalità).

Calabria, voto 6: Meno intraprendente del solito. Probabilmente l’esuberanza di Theo lo obbliga ad una partita più cauta e di copertura. Nel complesso comunque partita pienamente sufficiente.

Romagnoli, voto 5,5: Il feeling con l’esordiente compagno di squadra non è ancora dei migliori. Probabilmente l’assenza dei soliti compagni lo destabilizzano a livello tattico facendogli perdere l’orientamento ed il senso della posizione

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Hernandez, voto 8: Finalmente questa sera si intravede il giocatore di cui tutti ci siamo innamorati. Tanta corsa e generosità per lui, che calpesta più volte ogni centimetro della fascia sinistra del prato del Meazza. Trova una meravigliosa doppietta a coronamento di una buonissima prestazione.

Bennacer, voto 6: Buona la partita del calciatore algerino, sempre nel vivo del gioco in mezzo al campo e onnipresente in fase di interdizione. L’unico errore commesso causa il primo goal del Parma. Esce dal campo al minuto 75 per infortunio (dal 75′ st Tonali s.v.).

Kessie, voto 6: Partita meno brillante del solito, fatica a trovare il ritmo di gioco e gli inserimenti che spesso caratterizzano il gioco dei rossoneri.

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Castillejo, voto 6: Tanto impegno e generosità contraddistinguono la sua partita. Il suo fisico troppo leggero incide inevitabilmente sulle sue prestazioni. Il voto è comunque sufficiente per ciò che ha prodotto nel corso dei primi 45 minuti   (dal 1’st Leao voto 4.5: Viene inserito da Pioli per dare una scossa al match, ma l’unica cosa che gli riesce con continuità è far innervosire i tifosi).

Calhanoglu, voto 7: Sicuramente tra i migliori in campo in maglia rossonera. Prova a creare gioco in tutti i modi. Serata molto sfortunata, colpisce un palo ed un incrocio ed è l’unico nella trequarti ad illuminare il gioco del Milan.

Diaz, voto 5: Ancora una prestazione sottotono per il trequartista spagnolo. Da un giocatore con il suo talento ci si aspetta sicuramente di più. Lo si vede solo in occasione dell’incrocio dei pali colpito nel primo tempo, decisamente troppo poco (dal 1′ st Hauge voto 6: entra in campo molto bene, dando sicuramente maggior peso offensivo rispetto al suo predecessore).

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Rebic, voto 5.5: Manca di quella cattiveria tipica del bomber di razza. Spesso troppo lezioso, non riesce mai ad incidere sul match. Tanta corsa spesso fine a se stessa.

Pioli, voto 5: probabilmente sbaglia la formazione iniziale ma cerca di rimediare con cambi discutibili. A salvarlo questa sera è una grande prestazione di Hernandez.

PARMA

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Potrebbe passare alla storia, dopo questa sera, come la squadra più cinica mai vista su un campo di calcio: tre conclusioni e due goal. Crea pochissimo ed esce con un punto immeritato dallo stadio Meazza.

Sepe: voto 6; Iacoponi: voto 6; Osorio: voto 6; Bruno Alves: voto 6; Gagliolo: voto 6; Hernani: voto 6.5; Brugman: voto 6; Kurtic: voto 6.5; Karamoh voto 5.5; Gervinho: voto 6; Cornelius: voto 5. 

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