Napoli
FISCHIO D’INIZIO NAPOLI – Passo dopo passo
Grazie alla vittoria col Benevento, il Napoli resta agganciato al treno per la Champions. Il clima in casa azzurra sembra essersi rasserenato, complice anche il recupero di buona parte degli infortunati. Le concomitanti battute d’arresto di Roma e Lazio e il pareggio della Juventus hanno ridato vita alla rincorsa dei partenopei che, per la sesta di ritorno, saranno ospiti del Sassuolo.
Le Statistiche
Al Mapei stadium, il Napoli sfiderà i neroverdi per l’ottava volta in Serie A, col bilancio che pende a favore degli azzurri. I padroni di casa, infatti, delle precedenti sette sfide, sono riusciti ad aggiudicarsi un solo incontro, il 23 agosto 2015, con il risultato di 2-1. Le occasioni in cui le due squadre hanno diviso la posta sono tre, l’ultima delle quali il 10 marzo 2019 con il risultato di 1-1.Sono tre anche le vittorie degli ospiti, l’ultima delle quali con Gattuso alla guida, chiusa col risultato di 2-1 il 22 dicembre del 2019. In quella circostanza, i partenopei ribaltarono l’iniziale vantaggio di Traoré con le reti di Allan ed un autogol di Obiang al quarto minuto di recupero.
L’arbitro
A dirigere l’incontro, che vedrà il fischio d’inizio all’insolito orario delle 18.30, è stato designato l’arbitro Valerio Marini di Roma. Il trentottenne fischietto capitolino è alla prima direzione sia con il Sassuolo che con il Napoli ed è alla quarta direzione nella massima serie. Nelle tre precedenti uscite si sono registrati due pareggi e una vittoria casalinga ed in queste tre gare ha fischiato due calci di rigore. Per l’occasione Marini sarà coadiuvato dall’arbitro Maggioni, nessuna direzione in serie A, nel ruolo di quarto uomo, e dalla coppia Mazzoleni-Paganessi al Var.
Le scelte di De Zerbi
La gara contro gli emiliani assume carattere di fondamentale importanza per il Napoli e per rilanciare in maniera definitiva le ambizioni di classifica della squadra di Gattuso. Sia i padroni di casa che gli ospiti hanno da effettuare diverse rinunce per infortuni.
De Zerbi, nonostante il turno di stop contro il Torino causa Covid, non è riuscito a recuperare Boga, Bourabia e l’ex Chiriches. Il tecnico dei neroverdi, nonostante le assenze, si affiderà al 4-2-3-1, davanti a Consigli, confermato tra i pali. In difesa ci saranno Marlon e Ferrari, mentre sugli esterni agiranno Muldur, Rogerio. La coppia di mediani sarà composta da Obiang e Locatelli alle spalle del trio tutta corsa e fantasia Berardi, Maxime Lopez e Djuricic a supporto del bomber Ciccio Caputo.
L’undici di Gattuso
Gattuso, dal canto suo, perde nuovamente Koulibaly, questa volta per squalifica. Tra i pali potrebbe rivedersi Ospina, pienamente recuperato dall’infortunio pre Juventus. In difesa non ci sono alternative. Manolas è sulla via del recupero ma non ancora arruolabile, quindi spazio a Maksimovic-Rrahmani. Sugli esterni potrebbe essere il turno di Hysaj che darebbe un turno di riposo a di Lorenzo e Mario Rui sull’out mancino. In mediana ci potrebbe essere il rientro di Demme. Se il tedesco fosse considerato in condizione, darebbe il cambio a Bakayoko, in coppia con Fabian Ruiz. In attacco, in attesa del pieno recupero di Petagna e Osimhen, ci sarà nuovamente Mertens, supportato da Insigne, Zielinski e Politano.
A Gattuso è bastato recuperare un paio di elementi per schierare una squadra più quadrata. Da qui in avanti, passo dopo passo, con il recupero di tutti, l’augurio è quello di vedere un ambiente rilassato e risanato dalle eccessive scorie che hanno rischiato di vanificare un campionato tutto ancora da giocare.
