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Romagnoli-Lazio, amore al capolinea: rinnovo mai arrivato, spunta l’Al Sadd di Mancini

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Romagnoli Lazio
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La possibilità che Alessio Romagnoli lasci la Lazio in questa finestra di calciomercato per trasferirsi all’Al Sadd, club allenato da Roberto Mancini, non rappresenta un fulmine a ciel sereno. È piuttosto la naturale conseguenza di una situazione che si trascina da anni, legata a una trattativa per il rinnovo del contratto mai realmente entrata nel vivo.

Il difensore centrale classe 1995 è oggi a un anno e mezzo dalla scadenza, ma nonostante il tempo che passa, la Lazio non ha mai affondato il colpo per prolungare il rapporto.

Il contratto e quella promessa mai mantenuta

Va fatta una premessa fondamentale: Romagnoli è attualmente il calciatore più pagato della rosa biancoceleste, con uno stipendio da 3 milioni di euro di parte fissa. Una cifra importante, ma che racconta solo in parte la storia.

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Quando arrivò a Roma da svincolato dopo l’esperienza al Milan, Romagnoli rinunciò a proposte economicamente più vantaggiose, in particolare a quella del Fulham, pronto a offrirgli 4 milioni di euro a stagione. La scelta fu dettata dal cuore e dalla sua fede laziale, ma anche da una promessa fatta da Claudio Lotito: un adeguamento contrattuale al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

Champions e obiettivi centrati, ma il rinnovo non arriva

Nel dicembre 2023, dopo la qualificazione della Lazio agli ottavi di finale di Champions League, il tema tornò d’attualità. A parlarne fu Enzo Raiola, agente del difensore:

“Romagnoli è molto contento alla Lazio. Ha accettato le condizioni di Lotito, il massimo che poteva concedere, con una promessa: rivederci e completare il percorso. Erano promesse legate a determinati step: la Champions, gli ottavi, la crescita del club. Due su tre si sono compiute. Con Lotito ci dobbiamo rivedere”.

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Quel confronto, però, non ha mai portato a un rinnovo. E con il passare del tempo, anche il sogno Scudetto evocato dalla dirigenza è diventato sempre più lontano e irrealistico per l’ambiente biancoceleste.

Al Sadd e Mancini: scenario concreto per l’addio

A due anni di distanza, Romagnoli si ritrova così al passo d’addio, con una storia d’amore che rischia di concludersi proprio ora. L’interesse dell’Al Sadd di Roberto Mancini rappresenta una possibilità concreta, sia dal punto di vista economico che progettuale.

Per la Lazio, invece, il rischio è quello di perdere uno dei propri leader senza aver mai realmente mantenuto gli impegni presi. Romagnoli e la Lazio sembrano ormai arrivati a un bivio decisivo: la separazione, oggi, non appare più come un tabù, ma come l’epilogo naturale di una promessa rimasta incompiuta.

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(Foto: DepositPhotos)

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