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TARGET – Cacciamani il talento giusto per Gasperini
La Roma guarda al futuro e tra i profili monitorati dal club giallorosso c’è anche Alessio Cacciamani, giovane talento di proprietà del Torino reduce da una stagione particolarmente importante con la maglia della Juve Stabia.
Il classe 2007 è uno dei prospetti italiani più interessanti della sua generazione e il suo nome è finito concretamente nei radar della società capitolina. Il Torino però non sembra intenzionato a lasciarlo partire facilmente.
Nato a Jesi il 29 giugno 2007, Cacciamani ha compiuto da poco 19 anni. Alto circa 1,75 metri, è un giocatore mancino e nasce principalmente come ala sinistra, anche se nel corso della sua crescita ha imparato a interpretare diversi ruoli sulla corsia esterna.
Il percorso calcistico di Cacciamani parte nelle Marche, prima dell’approdo nel settore giovanile del Torino. È proprio in maglia granata che il ragazzo completa una parte importante della propria formazione, arrivando rapidamente a confrontarsi con categorie sempre più alte. Nella stagione 2024/25 arriva anche l’esordio in Serie A con il Torino, mentre parallelamente continua a giocare con la formazione Primavera.
La svolta arriva però con il prestito alla Juve Stabia nella stagione 2025/26. A Castellammare Cacciamani trova continuità e soprattutto un allenatore, Ignazio Abate, che riesce a valorizzarne le caratteristiche. In Serie B il giovane esterno raccoglie 36 presenze, realizzando 2 gol e fornendo 2 assist, per oltre 2.300 minuti giocati. Considerando anche la Coppa Italia, il bottino complessivo sale a 37 presenze.
Numeri che raccontano soltanto una parte del percorso compiuto dal giovane calciatore. Cacciamani è infatti protagonista di una vera evoluzione tattica. Nato come ala offensiva, viene utilizzato sempre più frequentemente come esterno a tutta fascia nel 3-5-2, ruolo nel quale può sfruttare la velocità e la capacità di percorrere molti metri senza perdere pericolosità negli ultimi trenta metri.
Il suo punto di forza è proprio la progressione palla al piede. Cacciamani possiede un cambio di passo importante, è abile nell’uno contro uno e dispone di una buona tecnica nello stretto. A queste qualità offensive ha aggiunto nel tempo una maggiore attenzione alla fase difensiva, diventando un giocatore più completo rispetto al profilo di ala pura con cui aveva iniziato il proprio percorso.
L’exploit in Campania
La stagione di Castellammare gli permette inoltre di attirare l’attenzione della Nazionale. Le prestazioni con la Juve Stabia gli valgono infatti la convocazione nel giro azzurro nel 2026, ulteriore conferma della considerazione raggiunta dal ragazzo nel panorama dei giovani italiani.
Anche il rapporto con il Torino è particolarmente significativo. Cacciamani è legato al club granata da un contratto fino al 30 giugno 2029, rinnovato nell’agosto 2025. La società piemontese considera quindi il giocatore un investimento importante per il presente e soprattutto per il futuro.
Non sorprende, dunque, la posizione assunta dal presidente Urbano Cairo. Il numero uno granata ha confermato l’interesse della Roma, ribadendo però la volontà di trattenere il giovane esterno. Il Torino avrebbe già respinto una prima proposta giallorossa e la valutazione del giocatore si è rapidamente alzata proprio alla luce della sua crescita.
La Roma, dal canto suo, vede in Cacciamani un profilo particolarmente adatto alle esigenze di Gian Piero Gasperini. La capacità di giocare sulla fascia, l’intensità e la possibilità di essere impiegato sia in posizione più offensiva sia come quinto di centrocampo rendono il classe 2007 un elemento interessante per il sistema del tecnico giallorosso.
Il salto dalla Serie B alla Roma sarebbe naturalmente importante, ma Cacciamani arriva all’appuntamento dopo una stagione nella quale ha già dimostrato di poter reggere il calcio professionistico. Le 36 presenze in campionato rappresentano un patrimonio di esperienza significativo per un ragazzo ancora giovanissimo.
Adesso il futuro è nuovamente in bilico tra Torino e Roma. Da una parte c’è un club che vorrebbe valorizzare in casa il proprio talento e affidarlo alla guida di Abate; dall’altra una società ambiziosa che ha individuato in Cacciamani un possibile investimento per il presente e per il futuro.
La certezza è che il nome di Alessio Cacciamani è ormai uscito dalla dimensione della semplice promessa. Dopo l’esperienza alla Juve Stabia, il classe 2007 si presenta al nuovo capitolo della propria carriera con 36 presenze e 2 gol in Serie B, una crescente duttilità tattica e l’interesse concreto di uno dei principali club italiani. La Roma osserva e insiste, mentre il Torino prova a resistere.
(Foto Depositphotos)
