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FISCHIO D’INIZIO NAPOLI – Contro lo Spezia a caccia di tre punti importanti

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Il nuovo anno per il Napoli è cominciato nel migliore dei modi: vittoria corsara, punteggio rotondo e buone trame di gioco. Certo, l’avversario affrontato non ha fornito un test probante, ma ciò non sminuisce quanto di buono fatto vedere dai partenopei. Non sono tutte rose e fiori, però, e Gattuso lo ha sottolineato nel dopo partita. La mancanza di “veleno” e improvvisi blackout, infatti, potevano compromettere una gara dominata in lungo e in largo.

I precedenti tra Napoli e Spezia

Oggi il Napoli, per la prima del 2021 al Diego Armando Maradona, ospita lo Spezia, neopromossa a due punti dal fondo della classifica. Gli spezzini, a dispetto di una classifica che langue, hanno fin qui sempre offerto prestazioni più che discrete, ma probabilmente pagano la poca esperienza e una rosa non proprio all’altezza della massima serie.

Le due formazioni, essendo lo Spezia esordiente in serie A, fin qui si sono affrontate esclusivamente in cadetteria, l’andata ed il ritorno del campionato 2006/2007 con due vittorie azzurre, 1-0 al Picco e 3-1 al San Paolo. Tra i precedenti si contano anche due gare nella supercoppa di Serie C, nel 2005/2006 con due pareggi, e due confronti in coppa Italia, entrambi vinti dai partenopei con l’identico risultato, 3-1.

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Il direttore di gara

A dirigere la gara delle 18.00, trasmessa alla TV dalla piattaforma Dazn, è stato designato l’arbitro Mariani della sezione di Aprilia. Il trentottenne fischietto romano di nascita, per l’occasione, sarà coadiuvato da Ghersini, nel ruolo di quarto uomo, e dalla coppia Banti-Del Giovane al VAR.

Mariani, in carriera, ha incrociato il Napoli in undici occasioni, gare nelle quali i partenopei hanno collezionato nove vittorie, un pareggio e una sconfitta nella gara casalinga contro il Sassuolo dello scorso novembre.

A tre giorni dalla vittoria in Sardegna e con ancora tanti pezzi importanti da recuperare, il Napoli proverà a dare continuità di risultati per blindare il terzo posto in classifica, in attesa di conoscere la data del recupero della partita contro la Juventus non disputata ad ottobre. L’avversario di turno, guidato dal tecnico Vincenzo Italiano da due anni sulla panchina dei liguri, di contro, è alla ricerca di punti salvezza. Gli spezzini vengono da tre sconfitte di fila ed i tre punti mancano dalla trasferta di Benevento dello scorso novembre.

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L’undici spezzino

Più di Gattuso, Italiano ha problemi seri di formazione, dovendo far fronte alle tante assenze importanti. Sono indisponibili tra le fila dei bianconeri Ricci, Acampora e Bastoni, ancora positivi al covid, Estevez e Chabot, squalificati, oltre che Verde, Galabinov e Mattiello, infortunati.

Il modulo 4-3-3 davanti a Provedel, per ovvi motivi, sarà rimaneggiato ed il tecnico spezzino dovrà inventarsi la formazione. La linea di difesa dovrebbe essere composta da Erlic e l’ex Terzi in posizione centrale. Ad agire da esterni ci saranno Vignali a destra e Marchizza a sinistra. In mediana agirà Agoume con ai lati Deiola e Pobega. L’attacco, a sua volta, sarà composto da Gyasi, Farias e Nzola punta centrale.

Le scelte di Gattuso

Sul fronte azzurro, Gattuso dovrà ancora rinunciare a Koulibaly, Mertens e Osimhen. Si ha la sensazione che l’undici che scenderà in campo non subirà molte variazioni rispetto a quello visto contro il Cagliari.

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Meret potrebbe rientrare tra i pali, anche se il dualismo tra i portieri ha insegnato che non c’è una scienza esatta.

Al centro della difesa Manolas e Maksimovic dovrebbero essere confermati, anche se la prima apparizione di Rrahmani contro il Cagliari potrebbe far pensare ad una chance per l’esordio stagionale del difensore Kossovaro. Sugli esterni potrebbe essere il momento di un turno di riposo per lo stakanovista Giovanni Di Lorenzo e si potrebbe vedere Hysaj dal primo minuto a destra, con l’ex Mario Rui (per lui una stagione in B con lo Spezia) a sinistra.

In mediana, il recupero a tempo pieno di Demme potrebbe dar vita ad una rotazione al fianco di Bakayoko e Zielinski, mattatore in Sardegna. In avanti pochi dubbi: Petagna terminale offensivo, ben calato nel ruolo di gregario della squadra, con il capitano Lorenzo Insigne a sinistra e Lozano largo a destra, dove anche Politano si candida per una maglia.

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Interpreti a parte, nonostante non soddisfi ancora a pieno, il Napoli ha un ottimo ruolino di marcia e, alla ricerca della migliore condizione, dovrà provare a consolidare la classifica in attesa di qualche passo falso delle dirette avversarie.

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