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Frosinone ultima chiamata: battuto e raggiunto il Benevento al quinto posto

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FROSINONE-BENEVENTO 2-0

Colpisce vedere una mamma con la propria bimba piccola sorridere e scherzare allo stadio, quando a chilometri di distanza si sta consumando un dramma atroce e crudele, com’è sempre la guerra: orrenda, disumana, spietata, spaventosa. Da quel momento di felicità spensierata e leggera, in questa fetta d’Europa, si comprende ancora meglio che, in questi ultimi anni di totale anormalità dove solo uno spaventoso conflitto armato ci mancava a fare da incubo, è sempre doveroso trovare anche solo una fiammella di luce, almeno un briciolo di speranza per ricominciare. Perché ricominciare è sempre possibile in qualunque angolo del globo. Chiaramente con la morte nel cuore più nera e tetra per quanto sta accadendo in Ucraina. E, a proposito di speranza, dov’eravamo rimasti alla vigilia di Frosinone-Benevento? Benevento 51 punti, Frosinone 48 punti. Sfida sentitissima allo stadio Stirpe tra due compagini che avevano una forbice di distanza di appena 3 punti. Non era una gara decisiva da “dentro/fuori”, ma non nascondendoci dietro ad un dito, per il Frosinone, più che per il Benevento, quella di oggi poteva essere una delle ultime chance per i play-off, per avvicinarsi a quelle che sono le prime della classe in lotta in questo momento. E infatti i gialloblu sono partiti subito con la cavalleria a mettere in difficoltà gli ospiti, più guardinghi e prudenti nella fase iniziale. Fino al vantaggio dei canarini. Undicesimo del primo tempo. L’onnipresente Ricci scava un varco per servire Canotto a tu per tu con Paleari. Il centrocampista allunga la palla sulla sua sinistra e viene tranciato di netto dall’estremo difensore. Per il direttore di gara nessun dubbio. Calcio di rigore. Dal dischetto Ricci che prende il palo pieno alla destra di un Paleari battuto. Qualche secondo e Ghersini fa ripetere il penalty per l’entrata di Letizia in area durante l’esecuzione, tra le proteste dei beneventani. Ricci prende di nuovo la palla tra le braccia, rincorsa e questa volta spiazza Paleari: 1-0 per la squadra di Grosso. Deve cambiare disco la squadra di Caserta. Ci prova, ma è traffico là in mezzo. L’unica temeraria conclusione, che per poco non beffava Minelli, è di Foulon al 20’ con una botta dalla distanza. Forte e Moncini hanno ben poche palle giocabili e serviti male. Il centrocampo fatica non poco e Insigne appare fuori ruolo. Il Frosinone si limita a controllare, sempre con l’attenzione di chi vuole chiudere il match prima che cambi verso. Al 38’ non si chiude un triangolo largo, ma spiazzante, tra Canotto e Ricci, con il primo che aveva un corridoio davanti per infliggere la seconda coltellata a Paleari. Foulon salva capra e cavoli.

Sesta volta in serie B tra Frosinone e Benevento: 3 successi dei sanniti e 2 dei ciociari. Il Benevento, come detto, era imbattuto da 6 gare, nelle quali ha vinto 4 volte, pareggiandone 2. Mentre i canarini nelle ultime 6 hanno vinto 3 volte, pareggiandone 1 e perdendo 2 volte. A Grosso mancavano il jolly Garritano e il centravanti Charpentier. A Caserta rientravano Barba e Letizia, ma sia lui che Insigne e Improta non sono ancora sembrati nella forma smagliante dei tempi migliori. E infatti al 55’ Benevento sempre più irriconoscibile. Il raddoppio del Frosinone avviene da una posizione apparentemente impossibile, ma la retroguardia ha la colpa di aver fatto vagare il pallone liberamente da quelle parti, laddove Lulic lo ha raccolto e con un missile terra-aria a rimetterla in mezzo ha trovato la sfortunata e incolpevole deviazione di Vogliacco. Al 68’ Frosinone ancora avanti con il terzetto Canotto-Zerbin-Lulic: tiro potente di Canotto respinto in volo da Paleari. Al 76’ ancora il trittico, stasera in versione “3 desideri da realizzare”, a generare palloni con, poi, Zerbin a servire Boloca, che saggia ancora una volta le capacità dell’estremo difensore giallorosso. Frosinone continua a mettere il Benevento alle corde e picchia forte nel finale. All’89’ Paleari è costretto agli straordinari su colpo di testa di Gatti. Due occasionissime per il 3-0 nel tempo di recupero. Al 91’ Zerbin vuole a tutti i costi mettere la firma alla voce marcatori: tiro tagliente parato ancora una volta da Paleari. Al 93’ Ancora il Frosinone con continuità all’assalto della porta di Paleari anche nei cinque minuti di recupero: la conclusione di potenza di Novakovich è sventata dal n. 1 giallorosso

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Brinda Grosso che ha innescato una miccia esplosiva con il terzetto Canotto-Zerbin-Novakovic dietro a Ciano. Praticamente impeccabili. Il Benevento non riesce più a reagire, il Frosinone controlla fino alla fine. Terza sconfitta anche per Caserta con Grosso. Le tre volte che i due allenatori hanno incrociato le loro strade su panchine diverse 2 volte Grosso era uscito sempre vincitore. Un Frosinone leggermente in calo nelle ultime giornate (10 punti nelle ultime 6 giornate) torna con decisione nella zona che conta. Benevento decisamente in affanno, che ha pagato in una sola partita le ultime fatiche e anche una non brillantezza del gioco delle ultime 6 gare, che avevano comunque rilanciato i giallorossi. Forse la sintesi del match potrebbe essere proprio questa: motivazione batte appannamento. E la motivazione del non perdere l’ultima fermata per il Frosinone è stata fondamentale.

 

IL TABELLINO

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Frosinone (4-1-4-1)

Minelli; Zampano (90’ Brighenti), Gatti, Szyminski, Cotali, Ricci; Canotto (84’ Tribuzzi), Boloca, Lulic (77’ Rohden), Zerbin; Ciano (77’ Novakovich).

All. Grosso

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Benevento (4-3-3)

Paleari; Letizia, Glik, Vogliacco, Foulon (85’ Masciangelo); Improta (60’ Lapadula), Acampora, Ionita; Insigne (60’ Elia), Forte, Moncini (80’ Brignola).

All. Caserta

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Arbitro: Ghersini di Genova

Reti: 15’ Ricci su rig. (F), 55’ Vogliacco aut. (B)

Ammoniti: Paleari (B), Glik (B), Canotto (F), Szymiński (F)

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Recupero: 1’ primo tempo; 5’ secondo tempo

LA CRONACA IN….10 PASSAGGI

11’ Ricci trova un varco per servire Canotto solo davanti a Paleari, allunga palla sulla sua sinistra e viene steso dall’estremo difensore. Per il direttore di gara nessun dubbio. Calcio di rigore. Dal dischetto Ricci che prende il palo pieno alla destra di un Paleari battuto. Qualche secondo e Ghersini fa ripetere il penalty per il troppo traffico in area durante l’esecuzione, tra le proteste dei beneventani.

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15’ Ricci prende di nuovo la rincorsa e questa volta spiazza Paleari: 1-0 per la squadra di Grosso

20’ E’ timida la prima conclusione a porta del Benevento. Ci prova Foulon con una conclusione dalla distanza temeraria, ma che rischia di beffare Minelli

38’ Triangolo largo che non si chiude per poco tra Canotto e Ricci, con il primo che aveva un corridoio davanti per infliggere la seconda coltellata a Paleari. Foulon salva capra e cavoli.

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55’ Benevento sempre più irriconoscibile. Il raddoppio del Frosinone avviene da una posizione apparentemente impossibile, ma la retroguardia ha la colpa di aver fatto vagare il pallone da quelle parti, laddove Lulic lo ha raccolto e con un missile terra-aria a rimetterla in mezzo ha trovato la sfortunata e incolpevole deviazione di Vogliacco

68’ Frosinone ancora avanti con il terzetto Canotto-Zerbin-Lulic: tiro potente di Canotto respinto in volo da Paleari

76’ Ancora il trittico a generare palloni con, poi, Zerbin a servire Boloca, che saggia ancora una volta le capacità dell’estremo difensore giallorosso.

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89’ Frosinone continua a mettere il Benevento alle corde e picchia forte. Paleari è costretto agli straordinari su colpo di testa di Gatti

91’ Zerbin vuole a tutti i costi mettere la firma alla voce marcatori: tiro tagliente parato ancora una volta da Paleari

93’ Ancora il Frosinone con continuità all’assalto della porta di Paleari anche nei cinque minuti di recupero: la conclusione di potenza di Novakovich è sventata dal n. 1 giallorosso

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