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Angolo del tifoso

ANGOLO MILAN – Milan, buona la prima

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Settantamila persone presenti sugli spalti di San Siro. In una Milano che i cronisti hanno descritto come deserta per l’esodo di Ferragosto, la densità e la calca per novanta minuti si sono concentrati in uno stadio di calcio, spalmati in due anelli e mezzo di cemento e seggiolini. Da quella che fu l’ultima partita giocata in casa contro l’Atalanta, a ieri sembra passata una settimana.

La prima giornata del campionato di calcio di Serie A stagione 2022-2023 del Milan non poteva non cominciare con quella cornice di pubblico che aveva accompagnato la squadra rossonera a vincere il titolo nella volata finale.

Gli undici scelti da Mr. Pioli sono all’insegna della continuità e non poteva essere altrimenti. Maignan, fresco della candidatura al premio Yashin, fra i pali, Pierino Kalulu, difensore e giovane rivelazione dell’anno scorso, confermato affianco a Tomori, fresco di rinnovo fino al 2027. Calabria e Theo terzini con licenza di spinta e sovrapposizione che, nel caso di Calabria, tanto saranno decisivi per il risultato finale. Mediana composta dall’oramai veterano Bennacer e da un Krunic apparso oggi più concentrato, sicuro e ispirato. Messias, Diaz e Leao i tre moschettieri dietro Rebic oggi in versione punta centrale. E la doppietta che apre la stagione dice tanto della partita del croato.  

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Fischio d’inizio

La partita inizia male per i rossoneri che dopo due giri di lancette sono già sotto nel punteggio per via del gol di Becão, abile ad anticipare tutti di testa su calcio d’angolo. All’11’ ci riportiamo subito in parità grazie a un calcio di rigore, conquistato da Calabria (fallo di Soppy) e trasformato da Hernandez. Al 15′ il risultato è già ribaltato: Brahim ispira Calabria sulla destra, cross di prima per la volée di Rebić, che batte Silvestri per il 2-1. Poco prima della mezz’ora Kalulu compie il primo grande intervento della sua stagione, neutralizzando Deulofeu a pochi metri da Maignan. Nel recupero della prima frazione di gioco, ecco il pareggio ospite con Masina, che in tuffo di testa anticipa Messias e batte Maignan.  

La Ripresa

Al contrario del primo tempo, la ripresa viene inaugurata da un immediato gol rossonero: cross di Theo, indecisione difensiva dei friulani e zampata sottomisura Diaz che sigla il 3-2. I rossoneri giocano in controllo e al 67′ colpiscono ancora: la pressione di Messias e Díaz frutta una palla recuperata, che il 10 offre a Rebic che di sinistro non sbaglia, 4-2 Milan. Si accende anche l’MVP della scorsa Serie A, Leão: al 76′ rientra sul mancino e cerca il palo lontano, palla alta di poco. Tanti spazi ed è quasi 5-2 anche per Saelemaekers, che impatta al volo di sinistro un cross di Theo mancando di poco il bersaglio. A un minuto dal termine, annullato per fuorigioco un gol di De Ketelaere che avrebbe reso così indimenticabile il suo esordio in rossonero. Non ci sono più scossoni, finisce 4-2. 

Tanti gol

Se in mezzo a quella bolgia di pubblico, ci fosse stata anche solo una persona ad avere grandi aspettative di spettacolo e divertimento, certamente non sarà uscita dallo stadio delusa. Per ritrovare una partita di campionato, vinta dal Milan a San Siro, con quattro gol, dobbiamo andare indietro nientemeno che al 29 Agosto 2021, inizio campionato scorso, contro il Cagliari. Un dato questo che di per sè potrebbe non significare nulla ma assume tutt’altro peso notando che tutti i gol sono nati da azioni provenienti dalla fascia destra, non dalla sinistra con l’asse spaziale, Hernandez-Leao. Vedremo se il Milan, in questa nuova stagione, ha trovato finalmente la chiave per bucare le difese avversarie, anche dalla fascia destra. Non sarebbe un particolare di poco conto. Testa alla prossima, a Bergamo troveremo l’Atalanta che ha battuto la Samp 2-0. Vincere anche lì, non sarebbe un evento di poca importanza.

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