Conference League
Fiorentina, Italiano: “I ragazzi si sono comportati bene. Futuro? Pensiamo al finale di stagione”
L’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, ha parlato al termine della gara pareggiata contro il Maccabi Haifa per 1 a 1.
Grazie a questo pareggio i viola accedono ai quarti di Conference League.
Queste le parole del tecnico della Fiorentina:
Andate avanti in Europa: che gioia è?
“Siamo soddisfatti, siamo tra le migliori 8 della competizione e quest’anno arriveranno squadra forti perché si è alzato il livello.
Ci tenevamo a superare il turno, a sfruttare il vantaggio dell’andata e penso che i ragazzi si siano comportati bene.
In tribuna si soffre troppo, mi auguro che non capiti spesso e farò di tutto perché non riaccada”.
Importante il rientro di Dodò?
“Sta spingendo forte, è guarito ed è un giocatore che, se ricomincia ad avere ritmo, è un calciatore importante.
Ora c’è bisogno di tutti e, in partita così importanti, avere giocatori come lui è un valore aggiunto”.
Come sta Nico Gonzalez?
“Ora sta bene fisicamente. Oggi non è stata una gara con grandissimi ritmo, ci siamo abituati a cosa proponevano loro essendo in vantaggio. Oggi ha giocato non come può per il suo valore. Anche lui spinge e, quando avrà acquisito quella condizione al 100%, ci può dare tanto.
Quando l’obiettivo inizia a preoccupare, i giocatori di qualità devono venire fuori e lui è troppo importante”.
Avete costruito quasi due squadre.
“Mi fa piacere che questo aspetto venga sottolineato, avere tutti a disposizione in questo finale farà la differenza.
Ho visto Toni in crescita, ha fatto gol e al massimo della condizione ci può dare tanto. Mandragora ha più attenzione e qualità rispetto agli ultimi mesi e può darci soluzioni anche da fuori.
A marzo siamo ancora dentro tre competizioni e abbiamo bisogno di tanti uomini”.
Cosa può dire sul suo futuro?
“E’ troppo importante questo finale di stagione. Vogliamo ripeterci, non è facile e l’obiettivo principale è quello.
Ho un grande rapporto con la società, ci confrontiamo spesso e vediamo più avanti. L’importante è concludere bene e soprattutto regalare un trofeo al nostro presidente”.
(Foto: Depositphotos)
