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Udinese, caccia al nuovo Thauvin
L’addio di Florian Thauvin ha lasciato un vuoto profondo in attacco, spingendo l’Udinese a dare priorità alla ricerca urgente di una prima punta e di un’alternativa tattica concreta. Tra i nomi più caldi che circolano in quei corridoi dei dirigenti bianconeri emergono Lorenzo Insigne e Jesper Karlsson, possibilità che uniscono esperienza e dinamismo, in grado di risuonare bene con il progetto tecnico di Kosta Runjaic.
Insigne, classe 1991 e ancora sul mercato dopo l’esperienza in MLS, rappresenterebbe un ritorno prestigioso in Serie A a costo zero. La tenuta fisica non eccezionale e l’assenza prolungata dal calcio italiano restano ostacoli da considerare con cautela .
Altro profilo finito sul taccuino friulano è quello di Karlsson, che offre una proposta giovanile e di prospettiva. Il classe 1998 di proprietà del Bologna ha dimostrato buona solidità tecnica e visione offensiva, ma fatica a trovare spazio stabile, anche a causa di un prestito al Lecce non esplosivo. Per l’Udinese rappresenta un possibile rilancio e un investimento mirato con ritorno garantito
La dirigenza di Gino Pozzo lavora su più fronti: la priorità è colmare il vuoto lasciato da Thauvin con profili che possano offrire un impatto immediato, ma anche un equilibrio tra rodaggio e affidabilità. Insigne e Karlsson restano opzioni concrete, con l’aggiunta di profili emergenti come Rafiu Durosinmi, prima punta giovane del Viktoria Plzeň, indicato come possibile alternativa di valore.
L’Udinese accelera su un mercato offensivo bifronte: Insigne potrebbe portare esperienza e leadership, Karlsson vitalità e dinamismo. La scelta dipenderà dall’equilibrio tra sostenibilità economica, visione tattica e necessità di risposte immediate in campo.
(Foto DepositPhotos)
