Napoli
Napoli, vittoria sofferta contro il Genoa
Il Napoli affronta nel match del pomeriggio della sesta giornata di Serie A il Genoa al Maradona. Antonio Conte lascia in panchina Kevin De Bruyne lanciando dal primo minuto David Neres.
Il Genoa non viene a Napoli per fare la vittima sacrificale e Patrick Vieira schiera la sua formazione tipo, cercando di imporre il suo gioco e cercando di portare a casa punti preziosi per la salvezza.
Primo tempo
Prima fase di studio, con gli azzurri che cercando di fare la partita e con il Genoa che attende per ripartire in contropiede. Prima grande occasione per il Napoli all’undicesimo minuto: Neres scappa sulla fascia sinistra, palla radente al centro dove arriva McTominay che di pochissimo non la mette in rete.
Arrivati alla mezz’ora il risultato resta fermo sullo zero a zero in una partita fino a questo momento avara di emozioni, da segnalare al minuto ventisette la prima ammonizione del match data a Maracandalli del Genoa.
Arriva al trentatreesimo il gol del Genoa. Norton Cuffy punta e super in velocità Olivera, arriva sul fondo crossa in mezzo una palla perfetta per Jeff Ekator che anticipando il suo diretto avversario la piazza con un magistrale colpo di tacco alle spalle di un immobile Mlinkovic Savic. Genoa in vantaggio al Maradona.
La squadra di Conte prova la reazione ma non riesce mai ad impensierire veramente il Genoa che difende senza troppi affanni. Piove sul bagnato per gli azzurri, quasi al termine della prima frazione di gioco si ferma Stanislav Lobotka per infortunio in luogo di Billy Gilmour.
Finisce il primo tempo, di una partita, gol a parte, priva di emozioni da una parte e dall’altra.
Secondo tempo
Il Napoli ricomincia il secondo tempo alla ricerca del pareggio e per farlo Antonio Conte lancia nella mischia Kevin De Bruyne e Leonardo Spinazzola e per Mathias Olivera e Matteo Politano.
Il Genoa cerca di difendere il vantaggio e Vieira togli Mercandalli ammonito per inserire il giovane Otoa.
Gli azzurri caricano a tessa bassa, Neres protagonista di una partita in chiaro scuro viene ammonito al cinquantaquattresimo. Arriva il pareggio del Napoli con Anguissa. Lancio magnifico di Milinkovic Savic, che pesca Spinazzola che dopo aver controllato pesca in aria Holjund anticipato dalla difesa rossoblu, ma come un falco si avventa sulla palla Anguissa vagante Frank Zambo che di testa deposita alle spalle di Leali. Al cinquantasettesimo il risultato è uno a uno.
Continua il forcing degli azzurri alla ricerca della vittoria, Neres dopo una splendida triangolazione con Anguissa viene fermato al momento della battuta a rete, niente di fatto per il Napoli che cerca di rendersi pericoloso per vincere la partita.
Clamoroso palo colpito da Giovanni Di Lorenzo al settantatreesimo su calcio d’angolo splendido da Kevin De Bruyne, due minuti dopo arriva la rete azzurra firmata da Rasmus Holjund, lestissimo a sfruttare una respinta del portiere Leali su stoccata di Frank Anguissa dall’interno dell’area di rigore. Rimonta completata, Napoli due Genoa uno.
Vieira cambia Vitinha per inserire Colombo, la partita si accende definitivamente, Conte risponde inserendo Gutierrez per Neres ancora lontano dalla forma migliore e Lucca per Holjund reduce da quattro partite consecutive da titolare, dove ha messo a segno tre gol.
La partita scorre verso la fine, con la squadra di Conte che sembra controllare senza particolari difficoltà il minimo vantaggio. Quattro minuti d i recupero concessi dall’arbitro La Penna.
Tutto scorre su binari del Napoli anche alla fine del tempo di recupero. Gli azzurri vincono una partita difficile ma preziosissima ai fini della classifica.
(Foto DepositPhotos)
