Juventus
PAGELLE JUVENTUS – Como 2 – Juventus 0
Cade sotto i colpi del Como per la prima volta in stagione la Juventus di Tudor che viene battuta per 2-0. Una squadra che ha ancora manca di identità e leadership, soprattutto vista l’assenza di Bremer in difesa.
Nella prima frazione i bianconeri partono con un nuovo modulo ovvero il 4-3-3, ma riescono solo grazie a Yildiz e Conceicao a creare alcune potenziali occasioni ma senza mai impensierire davvero Butez. È invece il Como ad essere cinico e a sfruttare un piazzato per sbloccare subito il match dopo 3 minuti: cross di Paz e gol di Kempf che sfila dietro Kalulu.
Nella ripresa lo spartito non cambia. La Juve cerca di rimettersi in carreggiata sfruttando maggiormente azioni individuali piuttosto che collettive. In contropiede invece arriva il gol capolavoro di Nico Paz che calcia a giro e fa 2-0. Da quel momento i bianconeri non ci credono più e maturano la prima sconfitta in stagione. Tanto lavoro per Tudor in vista di altre due trasferte complesse come Real e Lazio.
LE PAGELLE
Di Gregorio: Determinante con un paio di parate per evitare un passivo maggiore. Voto 6,5.
Kalulu: Si fa sfilare Kempf alle spalle ed è protagonista di una pessima prestazione. Voto 5.
Rugani: Tante imprecisioni anche da parte sua che perde palloni in uscita anche se a volte riesce lui stesso a rimediare. Voto 5,5.
Kelly: Si salva solo lui in difesa che in più di una circostanza provare a reggere l’urto di Nico Paz. Voto 6.
Cambiaso: Da circa un anno non è più lui. Sufficiente e poco attento. Manda Nico Paz sul suo mancino in occasione del 2-0. Voto 5
Thuram: Tra i più positivi grazie ad azioni individuali che porta avanti con la sua fisicità. Voto 6.
Koopmeiners: In qualsiasi posizione del campo si trovi fa molta fatica ormai in questa Juve. Voto 5.
Locatelli: Il capitano prova a creare un minimo di gioco soprattutto nella prima frazione ma non riesce a rifornire gli attaccanti con palloni illuminanti. Voto 5,5.
Conceicao: La luce cerca di accenderla lui e ci riesce anche in diverse occasioni. Manca l’ultimo passaggio. Voto 6.
Yilidz: Un po’ come il suo corrispettivo portoghese sa che la squadra passa dalle sue giocate. Fa quel che può. Voto 6.
David: Aveva trovato un gol poi annullato che gli avrebbe restituito fiducia. A parte una sgroppata nel primo tempo si spegne come il resto della squadra. Voto 5.
Vlahovic: Lotta quando entra e suona la carica anche dalla panchina ma non incide nei 15 minuti in cui scende in campo. Voto 5,5.
Mckennie: Entra con il serbo nel momento di maggiore difficoltà. Le colpe oggi non sono sue. Voto 6.
Joao Mario: SV
Kostic: SV
